Sorta nel 1993 per iniziativa di alcune signore particolarmente versate nel campo della moda e dell'alta sartorialità, Arte e Costumi Marinesi; si è imposta ben presto all'attenzione della cittadinanza per la creazione e la diretta confezione della costumistica rinascimentale, utilizzata nel quadro dei festeggiamenti della Sagra dell'Uva per la rievocazione del ritorno trionfale a Palazzo; dell' illustre concittadino Marcantonio II Colonna, vincitore di Lepanto.

In parallelo con i primi riconoscimenti pubblici e privati conseguiti, e soprattutto con il progressivo incremento dei soggetti aderenti, l'Associazione ha ampliato senza tanti indugi la sfera dei propri interessi, con felici incursioni in campo teatrale e artistico, in quello scolastico e religioso, nonché in quello dei rapporti con le istituzioni comunali e degli scambi culturali con associazioni consimili di altre province e regioni.

Tutto l'attivismo dell'Associazione si svolge - come da statuto - all'insegna della gratuità e del volontariato, coprendo le sponsorizzazioni a mala pena l'acquisto delle materie prime, una indagine retrospettiva delle ulteriori realizzazioni del sodalizio, gran parte delle quali hanno ormai assunto il carattere di impegno annualmente ricorrente, può pertanto articolarsi come segue:

 

Settore teatrale e dello spettacolo in generale:

ideazione e realizzazione degli abiti usati per la messinscena di rappresentazioni teatrali di compagnie teatrali;

allestimento costumi per il "Presepe Vivente" nonché del c.d. "Presepe in Grotta" curato dalla locale Pro Loco;

realizzazione di maschere e costumi per la celebrazione del Carnevale marinese e del Rogo della strega carnevalina;

mostra del costume cinquecentesco presso la locale Pro Loco;

mostra mercato di oggettistica varia prodotta dall'Associazione per la "Festa di Primavera", finalizzata al finanziamento di opere benefiche;

realizzazione degli abiti usati nell'opera verdiana "Il Trovatore" messa in scena al teatro Nazionale di Roma nell'ambito del progetto Azucena 2001 in collaborazione con l'Istituto Statale d'Arte "P. Mercuri" vincitore del concorso "Centoscuole" bandito nel 2000 dalla Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo di Torino.

 

Settore artistico:

trasposizione su tessuto di disegni di artisti marinesi (Umberto Mastroianni, Paolo Marazzi, ecc.), finalizzati alla realizzazione di vessilli rinascimentali e drappi, ed utilizzati nell' ambito dei festeggiamenti della Sagra dell'Uva;

rappresentazione su tavola, a mezzo tecnica decorativa del decoupage, del "Trionfo di Marcantonio Colonna", affresco commissionato dallo stesso colonna al pittore Zuccari e da questi eseguito nelle mura dell'attuale carcere di Paliano.

 

Settore scolastico:

creazione di costumi carnevaleschi - circa 1500 - per i bambini delle scuole elementari e medie di Marino;

rappresentazione "Babbo Natale e la Befana" per gli alunni delle elementari, con susseguente distribuzione di piccoli regali.

 

Settore religioso:

ideazione e realizzazione del Corteo "La luce della speranza", all'interno della cerimonia religiosa in onore di Santa Lucia;

mostra di arte sacra con reperti databili  dal '500 ad oggi;

realizzazione costumi per le scuole di Castelgandolfo, nell'ambito dei festeggiamenti per il quarto centenario della residenza estiva pontificia;

offerta di doni al Santo Padre in San Pietro, da parte di membri in costume dell'Associazione, in occasione della Befana.

 

Rapporti con Comuni, Enti ed Associazioni private:

L'Associazione è molto attiva sul fronte in questione, avendo la collaborazione con gli organismi del titolo perso il carattere episodico degli inizi, ed acquistato ormai quello della abitualità e della continuità. Ciò vale in particolar modo, ovviamente, per il Comune di Marino e la locale Pro Loco, ma non sono infrequenti collaborazioni e scambi anche con altre Municipalità e realtà locali. A mò di esempio, valga la partecipazione dell'Associazione - su invito ufficiale - alle seguenti manifestazioni:

Torino, Museo dell' artiglieria, 1998: rassegna delle battaglie che sconvolsero il mondo: La Battaglia di Lepanto (Mostra organizzata dalla Fondazione Memmo di Roma, in collaborazione con i Ministeri della Difesa e della Pubblica Istruzione);

Ischia, Manifestazione del Costume Ischitano, 1999: sfilata dei costumi storici dei dominatori dell'isola, all'interno della quale trova ampio spazio la riproposizione del matrimonio (1509) tra il nobile Ferrante d'Avalos e la nostra concittadina Vittoria Colonna, celebre poetessa nonché zia di Marcantonio Colonna;

Ariccia, Palazzo Chigi, 1998: presentazione da parte dell'Alitalia e dell' Ente Parco dei Castelli Romani, del numero della rivista "Arrivederci" della Compagnia di Bandiera, dedicata ai Castelli Romani;

Napoli, Manifestazione del "Maggio Napoletano", 2000: in collaborazione con la Pro Loco S. Alessandro di Ischia;

Nafpaktos (Lepanto) Grecia, 2004: Manifestazione celebrativa della battaglia di Lepanto; in collaborazione con l'amministrazione comunale locale;

Per concludere sul punto, è appena il caso di ricordare come i contatti e le intese intervenute nel tempo con i rappresentanti di altre Municipalità collegate in qualche modo con i Colonna di Marino (Paliano, Sermoneta, Arquata del Tronto, ecc.) non siano mai fini a se stessi, ma si traducano in arricchimenti culturali reciproci. 

L'Associazione "Arte e Costumi Marinesi" è attualmente inscritta nell'Albo delle associazioni della Regione Lazio e della Provincia di Roma. Vi da appuntamento per la prima domenica di ottobre, in occasione della prossima edizione della Sagra dell'Uva.